██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Preghiera
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwcgpreghiera è una delle pratiche comuni in molte mwcwreligioni. Essa consiste nel rivolgersi alla dimensione del mwdasacro con la parola o con il pensiero; gli scopi della preghiera possono essere molteplici: invocare, chiedere un aiuto, chiedere una mwdqgrazia, chiedere mwdgperdono, mwdwlodare, ringraziare, santificare, o esprimere mweadevozione o mweqabbandono. La preghiera è solitamente considerata come il momento in cui una persona 'parla' al mwegsacro, mentre la fase inversa è la mwewmeditazione, durante la quale è il mwfasacro che 'parla' alla persona.
La preghiera può essere mwfgvocale o mwfwmentale, mwgapersonale o mwgqcomunitaria, mwgglibera oppure mwgwliturgica; solitamente quest'ultima forma si ritrova come preghiera scritta (o comunque tramandata in qualche modo). La preghiera può essere distinta anche in mwhaprivata o mwhqpubblica: la prima viene fatta dai fedeli a nome proprio, la seconda viene fatta a nome della comunità (come l'mwhgufficio divino dei cattolici, che viene recitato non in nome proprio, ma in nome di tutta la Chiesa)cite-ref-1[1]. Una delle forme di preghiera più diffuse è il mwiwcanto devozionale.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
La preghiera nel cristianesimo
(tedesco)
«Beten ist in der Religion, was Denken in der Philosophie ist. [...] Der religiöse Sinn betet, wie das Denkorgan denkt.»
(italiano)
«Il pregare è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. [...] Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.»
(Novalis, Fragmente und Studien, 1799-1800, Nr. 125, III 573)
La preghiera è considerata molto importante nel mwkqcristianesimo. La preghiera del mwkgPadre nostro, che secondo il racconto dei mwkwVangeli fu insegnata dallo stesso mwlaGesù ai suoi discepoli, costituisce un modello di preghiera per tutti i cristianicite-ref-2[2]. Vari passi del mwmqNuovo Testamento esortano alla preghiera: “non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento” (mwmgFilippesi, 4:6-7); “non cessate mai di pregare” (mwmw1 Tessalonicesi 5:17); “siate dunque moderati e sobri per dedicarvi alle preghiere” (mwnaPietro 4:7); “perseveranti nella preghiera” (mwnqRomani 12:12); “perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento” (mwngColossesi, 4:2); ecc. Tutte le testimonianze della Parola di Dio sulla preghiera, indicano di rendere la preghiera una massima priorità della vita del cristiano.
Come afferma il Messale romano nelle parole di introduzione al mwoamwoqSanctus, la stessa vita eterna in Paradiso delle anime non dannate è una preghiera senza fine, un inno di lode e gloria al Volto di Dio, mwog"insieme" ai santi angeli e alle sante anime degli altri defunti già salvati. Per la secolare tradizione cristiana, la mwowgiaculatoria è un tipo di preghiera semplice e chiara, adatta ai fedeli di ogni età. Il sentimento sincero e intenso tipico della devozione popolare, pure nella semplicità della sua forma e del suo contenuto, la rendono una preghiera gradita e potenzialmente efficace al pari delle altre preghiere più lunghe, complete e note.
Secondo la mwpqdottrina cattolica, quando una persona prega si eleva a Dio in modo cosciente. La preghiera, dice il mwpgCrisostomo, è un'ancora sicura a chi sta in pericolo di naufragare; è un tesoro immenso di ricchezze a chi è povero; è una medicina efficacissima a chi è infermo; ed è una custodia certa a chi vuol conservarsi in santità". La preghiera dovrebbe essere una abitudine quotidiana di tutti e permette di aprire un canale di comunicazione con Dio, che dona in cambio una sensazione di pace e serenitàcite-ref-3[3]. Dio è sempre pronto ad ascoltarci in ogni attimo della vita e può risponderci in tantissimi modi diversi, attraverso accadimenti ma anche momenti di empatia e comunicazione inimmaginabili. È sempre vivo e presente nella nostra vita, non è un fatto storico che attende di rivelarsi nuovamente solo alla fine della nostra vita, quindi è bene trovare lo spazio della preghiera in ogni giornata e questa buona volontà non sarà mai vuota di significato, perché contribuirà al diffondersi del bene nella vita nostra ma anche di altre persone, anche se non si conoscono; la preghiera è di una efficacia incredibile se ci si dedica con costanza e se viene dal cuore. La preghiera può avere lo scopo di mwqwadorare Dio, di rendergli grazie e di presentargli le nostre richieste; quest'ultima azione va fatta però senza pretese, subordinando i nostri desideri alla volontà di Dio.
La preghiera cristiana non è un atto automatico e scontato, ma presuppone la mwrqfede. Chi prega non può limitarsi a chiedere qualcosa, ma deve mettersi in ascolto di Dio. Inoltre, pregare per qualcuno o per qualcosa (preghiera di intercessione) non significa limitarsi a fare un'attività di pensiero, ma prepararsi ad assumersi delle responsabilità nei confronti di quelle persone o situazionicite-ref-4[4].
«Quando capisci che la preghiera è una modalità di amare con un cuore grande e infinito, allora ti accorgi che quello che fai materialmente non basta, e come c'è l'amore che si fa prossimo concretamente, con le mani, c'è una modalità di amare che si fa prossimo all'altro standogli accanto nel cuore.»cite-ref-5[5]
Per molti mwuacattolici la preghiera preferita è il Santo mwuqRosario, che permette di rievocare gli episodi principali della vita di mwugGesù e di mwuwMaria meditando su di essi; il Santo Rosario è una preghiera a cui sono associate tradizionalmente tantissime grazie. Tra gli mwvaortodossi è molto popolare la mwvqpreghiera di Gesù. Per i mwvgprotestanti la preghiera deve accompagnare la lettura della mwvwBibbia, che nella spiritualità protestante ha un ruolo centrale. Il fedele protestante prega inizialmente invocando lo mwwaSpirito Santo, poi legge un brano biblico meditando su di esso e infine prega nuovamente, concludendo con l'intenzione di testimoniare la fede in Cristo nella propria vitacite-ref-6[6].
L'anno liturgico cattolico è tradizionalmente scandito dalla preghiera rivolta a un qualche protagonista della fedecite-ref-7[7]:
• mwzaGennaio: mese di preghiera e culto rivolto al mwzqmwzgBambino Gesù.
• mwaaFebbraio: mese di preghiera e culto rivolto allo mwaqmwagSpirito Santo Dio.
• mwbaMarzo: mese di preghiera e culto rivolto a mwbqmwbgSan Giuseppe.
• mwcaAprile: mese di preghiera e culto rivolto alla mwcqmwcgDivina Misericordia.
• mwdaMaggio: mese di preghiera e culto rivolto a mwdqMaria Santissima mwdgmadre di Dio.
• mweaGiugno: mese di preghiera e culto rivolto al mweqmwegSacro Cuore di Gesù.
• mwfaLuglio: mese di preghiera e culto rivolto al mwfqmwfgPreziosissimo Sangue di Gesù.
• mwgaAgosto: mese di preghiera e culto rivolto al mwgqPadre Dio.
• mwgwSettembre: mese di preghiera e culto rivolto ai mwhaSanti Angeli di Dio.
• mwhgOttobre: mese di preghiera e culto rivolto al mwhwmwiaSanto Rosario.
• mwigNovembre: mese di preghiera e culto rivolto alle mwiwmwjaAnime dei defunti.
• mwjgDicembre: mese di preghiera e culto rivolto alla mwjwmwkaVergine mwkqImmacolata e al Santo Natale.
I frutti della preghiera cristiana sono: mwkwconversione , mwlailluminazione e mwlqdiscernimento, aumento della mwlggrazia divina, crescita nelle mwlwvirtù teologali e mwmamorali, raccoglimento e rinvigorimento, pace e gioia interiore.cite-ref-8[8]
Forme di preghiera pubblica
Nel mwsqCristianesimo la forma classica e più antica di preghiera pubblica sono le mwsgore canoniche, cioè momenti fissi durante la giornata in cui vengono recitati (o cantati) dei mwswsalmi più altre preghiere, dalla mwtaBibbia o composte dalle Chiese, oltre a inni e intercessioni. Di origine antichissima (la struttura è stata ereditata dalla preghiera ebraica sinagogale e del mwtqTempio di Gerusalemme), le ore canoniche ebbero particolare rilievo nelle comunità monastiche come ufficio corale.
Forme di preghiera privata
Nelle devozioni private esistono vari tipi di preghiere, che hanno un unico fine: elevare l'anima a mwuqDio. Elevare l'anima a mwugDio è infatti la definizione ufficiale della preghiera così come riportato dal mwuwCatechismo della Chiesa cattolica.
In realtà, come dice la mwvqBibbia (mwvgSap 1,7 e mwvwAt 17,28), noi già viviamo ed esistiamo mwwadentro Dio; come pure affermano alcune tradizioni religiose antiche dei popoli mwwqasiatici e mwwgamericani. Essendo però Dio di natura trascendente e spirituale, la sua presenza non appare sempre immediatamente percepibile ed evidente. Ecco perché è necessario mwwwelevare l'anima a Dio, cioè compiere un atto di volontà (la mwxamwxqvolontà è una delle tre potenze dell'anima insieme alla mwxgmemoria e all'mwxwintelletto) che ci rende più attenti, più sensibili, più partecipi di questa presenza che è sempre e ovunque. I modi di muovere la volontà e dunque l'anima a questa consapevolezza e a questa comunione sono molti e diversi. La mwyatradizione cattolica ne enumera svariate decine che sono state ispirate dai mwyqsanti nel corso dei secoli passati e che hanno trovato una eco più o meno duratura e diffusa, in funzione della semplicità, della praticità e della bellezza delle stesse modalità di preghiera.
Tra le forme private di preghiera più diffuse dalla tradizione cristiana troviamo:
• la preghiera biblica (che utilizza direttamente le parole della Sacra Scrittura oppure che parte dalla lettura della mwzqBibbia per poi aprirsi al colloquio personale con mwzgDio, come fa la mwzwmw0alectio divina);
• il colloquio personale con Dio (che l'uomo può vivere in qualunque mw0gtempo e luogo);
• il mw1aSanto Rosario (una forma devozionale nata nel mw1qMedioevo e diffusa oggi in tutti i popoli mw1gcattolici): è una preghiera completa perché riporta in sintesi tutta la storia della nostra salvezza meditando i misteri della vita di Gesù e Maria e includendo le preghiere del Credo, del Padre Nostro, dell'Ave Maria e del Gloria. In tutte le mw1wapparizioni la Vergine Maria ha invitato a recitare il Rosario per la diffusione del bene, per la pace e per ottenere grandi grazie per sé e per gli altri,cite-ref-9[9] per la conversione e la crescita spirituale; la maggior parte dei mw3aprotestanti non accetta il Rosario, mentre gli mw3qanglicani usano un Rosario di diverso tipo conosciuto come mw3gRosario anglicano;
• la mw4aPreghiera di Gesù, che viene praticata dagli mw4qOrtodossi con l'ausilio di una coroncina chiamata mw4gkomboloi; è considerata l'equivalente ortodosso del Rosario cattolico;
• il Triduo: preghiera recitata per tre giorni; i tridui di preghiere sono consueti in preparazione a una determinata festa o per ricevere una particolare grazia.
• il mw5qculto delle immagini (fondato sul fatto che l'immagine sacra subito richiama alla mente la persona divina rappresentata e diffuso, oltre che nelle mw5gchiese, specialmente nei luoghi dove le chiese e i luoghi di culto pubblico sono lontani); tale culto è praticato anche dagli mw5wOrtodossi ma non è accettato dal mw6aProtestantesimo;
• la mw6gmw6wvia crucis (devozione nata nel mw7aMedioevo e diffusa nel mw7qXVII secolo da san mw7gLeonardo da Porto Maurizio);
• la mw8avigilanza (cioè l'atteggiamento interiore dell'uomo che vigila sui suoi pensieri, discernendo quelli buoni da quelli malvagi per coltivare quelli buoni e rinnegare, dissolvere, dimenticare quelli malvagi);
• la mw9gmw9wcontemplazione (è la forma di preghiera considerata più mw-asanta, in quanto comunione stessa con il mw-qSanto, essendo stata definita dall'uomo la santità come la natura stessa di Dio; la contemplazione è la presenza viva di Dio nell'uomo che ispira direttamente mw-gpensieri, parole, immagini, azioni, per cui nella contemplazione l'uomo vede ciò che Dio vede, sente ciò che Dio sente, fa ciò che Dio fa);
• la mw-amw-qmeditazione (è il fluire o il sorgere di pensieri che vengono suggeriti, stimolati, ispirati dalle fonti più diverse, come ricordi, incontri, discorsi, letture, fatti, immagini, mw-gsimboli. Essendo immenso il bacino di spunti per la meditazione, essa è probabilmente la forma di orazione più praticata di ogni tempo);
• l'usanza mwaqacristiana di pregare con le mani giunte risale al mwaqeMedioevo e deriva dalla cerimonia dell'mwaqiomaggio feudale. L'uomo che si disponeva all'omaggio congiungeva le mani e le poneva unite fra quelle del suo signore per diventare suo mwaqmvassallo. La forma dell'omaggio vassallatico influenzò anche il culto cristiano e il modo di pregare mwaqqDio, che divenne il mwaqusignore di cui invocare la protezione. Chi pregava cominciò a farlo a mani giunte non più con le braccia aperte rivolte verso il cielo. Diventò così un gesto di sottomissione assoluta al proprio superiore.cite-ref-10[10]
Preghiera e grazia come mezzo della Verità
Per secoli, le preghiere ispirate dagli angeli ai santi sono state il principale modo di affermare e tramandare a voce le verità di fede accettate comunemente dai credenti, prima di giungere ad una loro formalizzazione dogmatica e teologica.
Permane ancora oggi tale funzione della preghiera come mezzo di conoscenza della Verità e della volontà di Dio, in quanto la gratuita concessione della mwaq0grazia dopo una preghiera, costituisce e comporta la prova della veridicità di quanto in essa affermato.
Fondamento di questa convinzione sono due motivi teologici:
• Dio è la Somma Unità, la Somma Verità e il Sommo Bene, pertanto mai può ingannare e mentire ad alcuno,
• non è possibile che la Grazia segua una preghiera che contiene delle parole di inganno e di menzogna. Infatti, Dio Uno e Trino è il mwarkLogos (tradotto con Verbo), ed è "log-ico" in parole ed opere: dalle premesse false di un mwarosillogismo -quali sono il testo di una preghiera e la richiesta di una grazia- non può seguire una terza conseguenza vera, nell'essere o nel sapere.
Ciò vale ad esempio per l'mwarwesorcismo, dove la grazia dell'allontanamento di un mwar0demone è di indubbia provenienza divina, oltre al fatto che l'esorcismo è una preghiera "infallibile", sia per il tipo di richiesta (la liberazione dal male conforme al mwar4mwar8Padre nostro) che per le sue parole perfette, tale che si è certi fin dall'inizio che la grazia richiesta sarà sicuramente concessa. Esempi di preghiera esorcistica sono lmwasa'mwaseExorcismus in Satanam et angelos apostaticos di papa Leone XIII per casi di presunta possessione in anima e corpo, e il mwasiSanto Rosario per gli altri fedeli (come il Rosario di mwasmSanta Brigida).
Preghiera, immutabilità e prescienza di Dio
mwasyOrigene scrisse il trattato mwascSulla preghiera nel quale rispondeva alla domanda del suo mecenate Ambrogio se questa sua utile, dato che Dio conosce il futuro. Origene afferma che la mwasgprescienza non impedisce a Dio di agire in conseguenza delle libere azioni umane. La preghiera è il centro della vita cristiana che crea una mwaskcomunione dei santi con gli angeli e le anime dei defunti, tutti uniti nella comune orazione al mwasoLogos che mwassintercede presso Dio Padre.cite-ref-11[11]
Si distinguono una preghiera di glorificazione a Dio, una preghiera di supplica fiduciosa, una di richiesta e una di ringraziamento.
La preghiera nelle altre religioni
Religioni abramitiche
• Nell'mwatuebraismo sono previste tre preghiere nei giorni feriali, in ricordo dei mwatysacrifici di mwatcanimali e mwatgvegetali che venivano praticati nel mwatkSantuario: l'mwatoArvith, mwatsShachrith e mwatwMinchah. Le preghiere sono quattro il mwat0sabato e altri giorni particolari (5 volte per mwat4Yom Kippur). L'ordine delle preghiere si trova nel mwat8Siddur, il tradizionale libro delle preghiere ebraico. Sebbene la preghiera individuale sia valida, pregare con un minyan (numero minimo di dieci maschi adulti) è considerato ideale. Molte sinagoghe hanno un mwauahazzan, cioè un cantore che guida la preghiera della comunità.
• Nell'mwauqIslam la preghiera canonica è chiamata mwauuṣalāt, prescritta 5 volte al giorno, in forma singola o collettiva, anche se sono previste e consigliate altre preghiere volontarie. Per inginocchiarsi durante le preghiere giornaliere i musulmani utilizzano un piccolo tappeto chiamato "tappeto di preghiera".
• Nella Fede mwaucBahá'í la preghiera è comunicazione consapevole con Dio e la forza più potente per lo sviluppo dell'anima. Attraverso la preghiera l'uomo riconosce e coltiva l'amore per Dio. Gli scritti bahá'í comprendono diverse preghiere di mwaugBahá'u'lláh, del mwaukBáb e di mwauo'Abdu'l-Bahá. Esse riguardano vari aspetti della vita e alcune sono utilizzate in occasioni particolari. Sono recitate sia in privato, sia durante le riunioni. Il credente decide autonomamente quando, dove e come pregare. L'unica eccezione è la preghiera obbligatoria quotidiana, per la cui recitazione sono previste specifiche modalità.cite-ref-12[12]
Religioni orientali
• Nel mwavmBuddhismo non vi sono preghiere di richiesta rivolte a mwavqDio (questa religione non si riferisce direttamente al Dio personale attivo nell'organizzazione del mondo, per quanto lo concepisca come Dio, mwavuNatura di Buddha, mwavyAdi-Buddha, o mwavcBuddha eterno) e neanche a mwavgBuddha, ritenuto solo un maestro; le preghiere rituali hanno una forma dichiarativa e vengono recitate per esprimere ideali, intenzioni e aspirazioni del fedele, come quelli di prendere rifugio nel Buddha ed osservarne i precetti. Nel mwavkBuddhismo Nichiren si prega mediante la recitazione di alcuni brani del mwavoSutra del Loto.cite-ref-13[13] Nelle varie correnti del buddhismo sono previste anche diverse forme di meditazione, mediante visualizzazioni e ripetizioni di mwav8mantra.
• Nell'mwawmInduismo i fedeli hanno in genere nelle case un angolo dedicato alla preghiera, dove si trovano statue della divinità a cui sono devoti. Il culto domestico prevede offerte di cibo e acqua e recitazione di preghiere rituali mediante la lettura di brani tratti dai mwawqVeda.cite-ref-14[14] Anche nell'Induismo si pratica la meditazione mediante ripetizione di mwawkmantra, tra cui la sillaba sacra mwawoOṃ.
• Nel mwawwTaoismo religioso le preghiere liturgiche sono costituite dagli Inni di glorificazione al mwaw0Tao contenuti nel mwaw4Canone taoista. Vi sono inoltre diverse liturgie per esprimere richieste o ringraziamenti al Taocite-ref-15[15]. Anche nel taoismo vi sono varie forme di meditazione.
• Nel mwaxqConfucianesimo sono previste cerimonie religiose nei templi ma c'è una scarsa attenzione alla preghiera personale. Per mwaxuConfucio tutta la propria vita deve essere una preghiera; le cattive azioni offendono gli dei e "chi offende gli dei non ha nessuno da pregare". mwaxyZhu Xi ha precisato che la vera preghiera non consiste nell'invocare il Cielo ma nel pentirsi delle proprie cattive azioni e nel fare il proposito di migliorarsicite-ref-16[16]cite-ref-17[17].
Note
cite-note-11. ↑ mwayumwayymwaycLa preghiera, su mwaygpaginecattoliche.it mwayk(archiviato dall'mwayourl originale il 4 aprile 2016).
cite-note-22. ↑ Anne Geldart, mway4Exploring Religions: Christianity, Hainemann Library, 1999
cite-note-33. ↑ mwazimwazmmwazqPreghiere del cristiano, su mwazuvaticanoweb.com.
cite-note-44. ↑ mwazkmwazomwazsEnzo Bianchi: pregare significa entrare nel cuore della storia, su mwazwfamigliacristiana.it.
cite-note-66. ↑ mwaa8mwabamwabeWays of prayer: Catholic and Protestant (mwabimwabmPDF), su mwabqchurchsociety.org. mwabuURL consultato il 7 marzo 2017 mwaby(archiviato dall'mwabcurl originale il 7 marzo 2017).
cite-note-88. ↑ mwacqmwacumwacyRegola di san Benedetto - I FRUTTI DELLA PREGHIERA, su mwaccora-et-labora.net. mwacgURL consultato il 18 gennaio 2026.
cite-note-99. ↑ mwacwhttp://www.theholyrosary.org/indexit
cite-note-1010. ↑ Marco Fossati, Giorgio Luppi, Emilio Zanette; mwadaL'esperienza della storia, vol. 1, pag. 24, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, Milano, 2012
cite-note-1111. ↑ mwadqmwadumwadyLa preghiera di Origine (mwadcmwadgPDF), su mwadkdigilander.libero.it. mwadoURL consultato il 28 maggio 2024 mwads(archiviato dall'mwadwurl originale il 28 maggio 2024).
cite-note-1212. ↑ mwaeaBáb, Bahá'u'lláh, 'Abdu'lBahá, mwaeePreghiere Bahá'í.
cite-note-1313. ↑ mwaeumwaeymwaecLa preghiera e il Buddhismo nel Sutra del Loto, su mwaeggianfrancobertagni.it.
cite-note-1414. ↑ mwaewmwae0mwae4Induismo popolare, su mwae8corsodireligione.it. mwafaURL consultato il 18 marzo 2016 mwafe(archiviato dall'mwafiurl originale il 28 marzo 2016).
cite-note-1515. ↑ mwafgmwafkTaoismo
cite-note-1616. ↑ Donald Leslie, mwagqConfucio: la vita, il pensiero e i testi esemplari, Edizione Accademia, 1973
cite-note-1717. ↑ mwaggI dialoghi di Confucio, Utet, 2015
Bibliografia
• Jörg Zink, mwag0Come pregare, mwag4Claudiana, Torino 1988.
• mwahaGiordano Berti, mwahePreghiere di tutto il mondo, mwahiVallardi, Milano 1999.
• Gérald Messadié (a cura di), mwahuIl piccolo libro delle preghiere, mwahyArmenia, Milano 2003.
• mwahgmwahkCatechismo della Chiesa cattolica (di cui la Parte Quarta è interamente dedicata alla preghiera)
• mwahsThich Nhat Hanh,mwahwL'energia della preghiera. Come approfondire la pratica spirituale quotidiana (Mondadori, 2008;
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikisource
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikisource contiene una categoria di preghiere
• Wikiquote contiene citazioni sulla preghiera
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «preghiera»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla preghiera
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Adalbert G. Hamman, prayer, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Preghiera, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwaiuParte Quarta del mwaiyCatechismo della Chiesa cattolica (in particolare: mwaicIl combattimento della preghiera n.2725-2758; mwaigLe espressioni della preghiera n.2700-2724; mwaikPadre Nostro n.2759-2865)
• mwais(LA) (EN)Treasury of Latin prayers, su preces-latinae.org. «liberamente riproducibili secondo il fair use»
• mwai0preghiera ”
• mwai8Preghiere del Cristiano, su vaticanoweb.com.
• mwajePreghiere Cattoliche, su preghiere.net.
• mwajm“Preghiera cristiana: i quattro modi principali in cui Dio ascolta le nostre preghiere”